Guida automatizzata: l’ACS chiede il diritto di partecipazione per i comuni

am 02. Februar 2024
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I veicoli a guida automatizzata sono già oggi una realtà. L’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) accoglie quindi con favore il progetto della Confederazione di creare le basi legali per questo nuovo settore della mobilità. L’ACS critica tuttavia il fatto che i comuni non avranno alcun ruolo nei processi di approvazione e decisionali previsti, anche se saranno fortemente interessati dalla mobilità automatizzata. È quanto afferma l’Associazione nella sua presa di posizione in merito all’ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e all’ordinanza sugli aiuti finanziari per promuovere soluzioni innovative per la circolazione su strade pubbliche (OAFC).

Per esempio, l’OGA stabilisce che le autorizzazioni per i veicoli senza conducente siano rilasciate dal cantone in cui è immatricolato il veicolo. Occorre inoltre ottenere l’accordo di altri cantoni o dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) se il veicolo circola anche in altri cantoni o sulle strade nazionali. Secondo l’ACS, questo principio andrebbe applicato per analogia anche ai comuni. Inoltre, anche i comuni devono disporre del potere decisionale in merito al parcheggio automatizzato. In particolare, occorre fare attenzione a non creare parcheggi nuovi appositamente per il parcheggio automatizzato, ma utilizzare quelli esistenti. Serve una riflessione ben ponderata in termini di pianificazione del territorio.

Quando si parla di aiuti finanziari per i progetti relativi alla guida automatizzata, occorre tenere presente che le esigenze di mobilità variano da regione a regione in Svizzera. Nelle zone urbane, la priorità dovrebbe essere attribuita ai progetti pilota per promuovere i trasporti pubblici, al fine di decongestionare le strade e migliorare il flusso del traffico. Nelle regioni con un’offerta di trasporti più ridotta, invece, sono auspicabili progetti pilota per ottimizzare l’offerta e/o la flessibilità.

Infine, l’OAFC prevede che alla domanda di autorizzazione sia allegato solo un elenco dei cantoni e dei comuni interessati da un progetto pilota. Secondo l’ACS non è sufficiente e pertanto chiede che i comuni interessati debbano fornire il loro accordo per ogni progetto.

Link alla presa di posizione (francese)


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