Giochi olimpici invernali 2038: l’ACS accoglie con favore l’approccio sostenibile
Swiss Olympic e il Comitato internazionale olimpico (CIO) stanno negoziando la possibilità di ospitare i Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 in Svizzera. Il progetto prevede lo svolgimento decentralizzato dei giochi in tutte e quattro le regioni linguistiche, utilizzando le infrastrutture esistenti, senza dover costruire nuovi impianti fissi.
In un decreto federale, la Confederazione ha definito ora i parametri di riferimento da parte delle autorità pubbliche. Tra i vari aspetti, è previsto che la Confederazione contribuisca al finanziamento dei giochi per un importo massimo di 200 milioni di franchi e che i cantoni debbano mettere a disposizione almeno la stessa somma stanziata dalla Confederazione. La Confederazione non fornisce alcuna garanzia di deficit al CIO, mentre gli organizzatori devono presentare una garanzia di deficit pari a 200 milioni di franchi.
L’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) accoglie con favore il progetto. L’approccio decentralizzato è sostenibile e consente a diverse regioni e comuni di presentarsi al pubblico mondiale, con conseguenze positive per il turismo. Secondo le direttive della Confederazione, anche il rischio finanziario rimane sostenibile. Per l’ACS è tuttavia importante che anche la nozione di lascito trovi spazio nel decreto federale. Questo prevede, tra l’altro, che lo svolgimento dei giochi contribuisca a uno sviluppo territoriale equilibrato e che il modal split nel traffico turistico si sposti a favore dei trasporti pubblici.
Presa di posizione (in tedesco)
