ISOS: i Comuni devono ottenere maggiore margine di manovra
La Confederazione intende semplificare l’applicazione dell’ISOS (Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale). I progetti di pianificazione e di edilizia nei Comuni devono essere accelerati e semplificati, senza tuttavia limitare eccessivamente la protezione degli insediamenti. In particolare, si vuole limitare l’applicazione diretta dell’ISOS, ovvero i casi in cui sono coinvolti compiti federali come ad esempio le acque sotterranee. D’ora in poi l’applicazione diretta sarà utilizzata solo per i progetti che hanno un impatto diretto sugli insediamenti.
Queste misure, elaborate in occasione di una tavola rotonda dell’Ufficio federale della cultura con la collaborazione dell’Associazione dei Comuni Svizzeri, sono accolte espressamente dall’ACS. L’ISOS costituisce uno strumento prezioso per conservare l’identità architettonica, ma nella pratica limita sempre di più il margine di manovra di molti Comuni, fa lievitare i costi e causa ritardi, ad esempio nei progetti di edilizia abitativa necessari con urgenza. È ora importante attuare rapidamente le misure, soprattutto la limitazione dell’applicazione diretta dell’ISOS e l’installazione semplificata di impianti solari sui nuovi edifici. Inoltre, l’ACS auspica che la Confederazione sostenga i Comuni con strumenti di esecuzione di stampo pratico.
Presa di posizione (in tedesco)
