Schweizerischer Gemeindeverband
Association des Communes Suisses
Associazione dei Comuni Svizzeri
Associaziun da las Vischnancas Svizras
Insieme per comuni forti
 
 
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Archivio news

  • Assemblea generale dell’ACS, eletti sei nuovi membri del comitato

    L’odierna Assemblea generale dell’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS), tenutasi a Losanna si è vista interamente all’insegna delle elezioni di rinnovamento. Con la fine del mandato 2012-2016, sei membri del comitato hanno deciso di ritirarsi.

  • Finanziamento delle cure: adeguare la ripartizione dei costi e tenere finalmente conto degli interessi comunali

    Il nuovo regime di finanziamento delle cure ha comportato un forte aumento del carico per l’ente pubblico. Il cosiddetto finanziatore del costo residuo è diventato il finanziatore principale. In seguito a questo carico finanziario, città e comuni si vedono sempre piú assillati – e questo senza avere alcuna voce in capitolo.

  • «Gli argomenti dei promotori si discostano dalla realtà»

    Per la consigliera federale Doris Leuthard, i servizi di base nei settori dei trasporti pubblici, della Posta e delle telecomunicazioni sono eccellenti. L’iniziativa «Servizio pubblico» sarebbe perciò inutile e controproducente.

  • Niente più oneri per le biblioteche

    L’ACS ha preso posizione in merito alla modifica della Legge sul diritto d’autore e si oppone nettamente all’ulteriore onere per le biblioteche rappresentato dall’introduzione di un diritto supplementare sul prestito.

  • Incontro con le «cantonali»

    A metà aprile si è tenuto a Berna l’incontro dell’ACS con le organizzazioni comunali dei Cantoni.

  • Nuova busta certificata di andata e ritorno per la documentazione di elezioni e votazioni

    Con il 1° aprile 2016, la Posta ha introdotto una busta certificata di andata e ritorno per tutti i documenti inerenti a elezioni e votazioni. Questo perché, in passato, i diversi plichi erano stati all’origine di danneggiamenti degli invii per elezioni e votazioni e di lavoro supplementare nell’ambito dell’elaborazione postale.

  • In memoria del presidente onorario Toni Cantieni

    Lo scorso 23 aprile 2016 si è spento all’età di 88 anni il presidente onorario dell’ACS. Toni Cantieni fu eletto presidente dell’ACS dall’assemblea generale del 1987 a Berna. Era membro del comitato dal 1965 e vice presidente dell’associazione dal 1980. In occasione della sua ultima assemblea generale, Cantieni fu nominato presidente onorario. Toni Cantieni ha contribuito in maniera decisiva a far sí che l’ACS diventasse un’importante forza politica, intensificando sotto la sua guida l’attività politica sino dall’inizio degli anni Novanta. Durante la sua carica si ebbero la fondazione del gruppo parlamentare «Politica comunale» e i lavori di aggiornamento della Costituzione federale. Assieme all’Unione delle città svizzere fu artefice dell’inclusione dell’«articolo comunale» (art. 50) nella riveduta carta costituzionale e della conseguente valorizzazione della posizione dei comuni nello stato federale.

  • Solida alleanza contro la fuorviante e dannosa iniziativa popolare «A favore del servizio pubblico»

    Il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) hanno presentato oggi a Berna, assieme a rappresentanti dell’Unione delle città svizzere, dell’associazione del personale transfair, del Forum svizzero dei consumatori e di economiesuisse, la campagna contro l’iniziativa popolare «A favore del servizio pubblico».

  • Nuove prese di posizione

    L’ACS ha espresso le sue posizioni sulla modifica della Legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (Ulteriore sviluppo dell’AI), sul programma di stabilizzazione 2017–2019, sulla Concezione energia eolica, sulla modifica della Legge sulle telecomunicazioni e sulla modifica della Legge sul diritto d’autore.

  • Assemblea generale dell'ACS con interventi sul tema della migrazione

    A fronte degli attuali flussi migratori e delle politiche federali e cantonali concernenti i rifugiati, l’asilo e l’integrazione ad essi connesse, in occasione dell’Assemblea generale di quest’anno (19 maggio 2016 a Losanna), l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) intende da un canto illustrare le sfide per i comuni e le posizioni dell’ACS, e dall’altro affrontare anche i nessi storici della migrazione in Svizzera.

  • No alla revisione delle Ordinanze sui biotopi

    L’ACS respinge il progetto di revisione delle Ordinanze sulla protezione dei biotopi e delle zone palustri di importanza nazionale proposto dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).

  • Nuove prese di posizione

    L’ACS ha espresso le sue posizioni sull’Iniziativa parlamentare «Esenzione dei premi per i minorenni / Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» e sulla riforma parziale della Legge federale sulle prestazioni complementari all’AVS e all’AI (riforma delle PC).

  • Alloggi per richiedenti l’asilo: non senza la voce dei comuni

    L’Associazione dei comuni svizzeri (ACS) è delusa e irritata in relazione alla nuova ordinanza sulla requisizione di impianti di protezione civile approvata lo scorso venerdí dal Consiglio federale. Durante gli ultimi mesi, il livello comunale ha contribuito in maniera considerevole a far fronte con semplicità alla difficile situazione connessa all’alloggio dei rifugiati. Né questo importante sostegno, né le obiezioni all’ordinanza sollevate in tutta fretta dall’ACS, sono stati considerati e presi sul serio.

  • Nuove prese di posizione

    L’ACS ha espresso le sue posizioni sulla modifica dell’Ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO₂ (ordinanza sul CO₂), sulla revisione delle Ordinanze sui biotopi e sulla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul).

  • Rifiuti: cambio di sistema per comodità?

    «Separazione alla fonte»: ecco il concetto svizzero di smaltimento, messo in atto da due generazioni. I sacchi per plastiche miste sono senz’altro comodi, ma stravolgono il sistema – con alcune conseguenze.

  • Amicus: potenziale da sfruttare

    Da circa tre settimane è attiva Amicus, la nuova banca dati per la registrazione dei cani che ha definitivamente sostituito il vecchio software Anis. In tale ambito, alla fine dello scorso anno i comuni sono stati sollecitati dalle veterinarie e dai veterinari cantonali a registrare in Amicus le nuove proprietarie e i nuovi proprietari di cani a partire dal 2016.

  • Nuove prese di posizione

    L’ACS ha espresso le sue posizioni sulla modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia e sulla modifica dell’ordinanza sulle foreste.

  • Swiss eGovernment Forum 2016: sconto per i soci dell’ACS

    Lo Swiss eGovernment Forum si terrà a Berna l’8 e il 9 marzo 2016. Il suo tema centrale saranno le «Sfide della trasformazione digitale», e nella seconda giornata proporrà una speciale serie di tematiche per città e comuni.

  • Lo studio «Offerta di alloggi in Svizzera»

    Le persone povere o a rischio di povertà devono spesso far fronte a privazioni in diversi ambiti della vita. Una recente indagine condotta dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali e dall’Ufficio federale delle abitazioni nel quadro del «Programma nazionale di prevenzione e lotta alla povertà in Svizzera» ha gettato luce sull’accesso all’alloggio delle economie domestiche toccate dalla povertà.

  • L’incontro ACS «L’ambiente lavorativo tra stabilità e innovazione» aggiornato al 7 dicembre 2016

    A causa della scarsità delle iscrizioni per la mezza giornata e delle conseguenti difficoltà organizzative, l’Associazione dei Comuni Svizzeri ha deciso di posticipare la manifestazione «L’ambiente lavorativo tra stabilità e innovazione» in un momento successivo, dedicandole una giornata intera. L’incontro si terrà perciò il 7 dicembre 2016.

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