Schweizerischer Gemeindeverband
Association des Communes Suisses
Associazione dei Comuni Svizzeri
Associaziun da las Vischnancas Svizras
Insieme per comuni forti
 
 
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Archivio news

  • Piano d'azione nazionale contro la radicalizzazione e l'estremismo violento

    L'ACS è rappresentata in seno al Gruppo d'accompagnamento incaricato dell'elaborazione del Piano d'azione nazionale contro la radicalizzazione e l'estremismo violento, i cui lavori sono iniziati lo scorso settembre.

  • Dialogo CTA sull’integrazione 2012–2016: I partner stilano un bilancio complessivamente positivo

    Lo Stato e l’economia stilano un bilancio positivo del dialogo sull’integrazione «Lavorare – offrire e sfruttare opportunità». In particolare sono stati raggiunti obiettivi concreti: informazioni mirate per datori di lavoro e lavoratori, corsi di lingua orientati alla pratica per lavoratori con background migratorio, numerosi progetti volti a integrare i rifugiati nel mercato del lavoro.

  • Conferenza nazionale sul federalismo 2017 a Montreux

    La quinta Conferenza nazionale sul federalismo si terrà i giorni 26 e 27 ottobre 2017 a Montreux. Il Consiglio federale, il Consiglio degli Stati e la Conferenza dei Governi cantonali hanno affidato al Canton Vaud l’organizzazione di questa Conferenza. I circa trecento attori attesi del settore politico, economico e accademico terranno una riflessione sul futuro del federalismo appoggiandosi in particolar modo su studi originali e dando la parola ai giovani.

  • Evento «Smart Shuttle» a Sion: Una corsa in bus autonomo

    L’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) offre a sindache/sindaci e consigliere/consiglieri comunali l’opportunità di meglio conoscere il servizio pilota delle navette autonome con un evento organizzato a Sion il 4 novembre 2016 assieme ad AutoPostale. I partecipanti avranno modo di compiere una corsa con i bus autonomi. La partecipazione è gratuita, ma il numero dei partecipanti è limitato a 30 persone (max. due persone per comune con precedenza ai comuni associati).

  • Il Dialogo culturale nazionale approva la nuova politica museale della Confederazione

    Il Dialogo culturale nazionale si è riunito il 17 Ottobre per discutere lo stato dei lavori nel quadro del programma 2016–2020. Al centro dell’incontro vi è stata la nuova procedura per l’erogazione degli aiuti finanziari della Confederazione destinati a musei e collezioni. A partire dal 2018, la concessione di contributi d’esercizio si fonderà su un bando di concorso pubblico. La nuova procedura attua la decisione presa dal Parlamento nel quadro dei dibattiti sul messaggio sulla cultura 2016–2020. Cantoni, città e Comuni hanno accolto favorevolmente la nuova strategia di promozione della Confederazione.

  • Nuova tassa sulla radiotelevisione: disattese le richieste di ACS e ASSA

    Dal luglio di quest’anno è in vigore la revisione della Legge sulla radiotelevisione. Al piú tardi con il 1° gennaio 2019, l’attuale canone connesso all’apparecchio sarà sostituito da un’imposta generica: ogni economia domestica riceverà una fattura. Nella loro presa di posizione in merito alle disposizioni esecutive, l’ACS e l’Associazione svizzera dei servizi agli abitanti (ASSA) criticano la proposta di fornitura dei dati sulle economie domestiche al futuro organo di riscossione della tassa, ritenendola inefficace, non adeguata ai tempi e causa di importanti maggiori costi per comuni e cantoni. Nonostante le critiche, l’Ufficio federale delle comunicazioni si attiene al suo modo di procedere. Nulla è cambiato neppure in seguito alla missiva congiunta di ACS e ASSA alla consigliera federale Doris Leuthard.

  • Nuova vice presidente

    Nella sua ultima seduta, il comitato dell’ACS ha eletto Helene Spiess nuova vice presidente e confermato nella sua carica l’altro vice presidente, Gustave Muheim.

  • Fusione tra Comunitas e Previs Vorsorge

    I consigli di fondazione delle due istituzioni di previdenza Comunitas e Previs hanno preso la decisione di principio sulla fusione. L'ACS accoglie con soddisfazione tale scelta. Comunitas era stata originariamente istituita nel 1966 come cassa pensione dell'Associazione dei Comuni Svizzeri. Il passo ora previsto consentirà di ampliare l'offerta e, al tempo stesso, di assicurare la continuità.

  • «Comune Svizzero» di Ottobre

    Il nuovo numero di «Comune Svizzero» è online.

  • Studio «Informations- und Beratungsangebote für armutsbetroffene Menschen»

    Informazioni ben comprensibili e facilmente accessibili sull’offerta di consulenza aiutano le persone povere a migliorare la loro situazione. Lo studio condotto dalla Scuola universitaria professionale di Berna su mandato del Programma nazionale contro la povertà ha rilevato le offerte di consulenza polivalenti a bassa soglia, le piattaforme online e i gruppi di autoaiuto.

  • Amicus: eliminazione delle inefficienze

    Dalla sua messa in opera a inizio anno, la banca dati canina Amicus ha rivelato alcune inefficienze e causato con questo irritazione in numerosi comuni. L’ACS si impegna unitamente all’Associazione svizzera dei servizi agli abitanti (ASSA) affinché questa situazione incresciosa trovi una rapida soluzione. E l’impegno già dà i suoi frutti.

  • Avvio del Dialogo CTA sull’integrazione «Convivenza»

    Non c’è integrazione senza persone che, sul lavoro e nella vita di ogni giorno, offrano aiuto e sostegno. Integrarsi presuppone pertanto contatti con persone ben radicate nella realtà locale. Tuttavia, simili incontri non sempre nascono spontaneamente.

  • Promuovere la partecipazione: Cercasi comuni pilota

    Un crescente numero di comuni fa sempre più fatica a risvegliare nei cittadini l’interesse per la cosa pubblica, e a convincerli ad assumere cariche pubbliche. Col neonato progetto «in comune», l’ACS – in collaborazione con la Commissione federale della migrazione – vuole incrementare il grado di coinvolgimento nella vita dei comuni, e al contempo rafforzare il sistema di milizia.

  • «Comune Svizzero» di Settembre

    Il nuovo numero di «Comune Svizzero» è online.

  • Conferenza nazionale contro la povertà

    Il programma nazionale contro la povertà è giunto a metà del suo percorso ed è quindi tempo di tracciare un bilancio intermedio nonché di discutere delle conoscenze acquisite e delle priorità da fissare per il suo seguito. A tal fine, il 22 novembre 2016 si terrà a Bienne la Conferenza nazionale contro la povertà.

  • Collaborazione con Federas

    L’ACS vuole offrire sempre più servizi ai suoi membri. A tal fine ha siglato un accordo di collaborazione con la società di consulenze Federas Beratung SA. Federas è stata fondata nel 1994 dall’Associazione dei segretari e amministratori comunali zurighesi, e offre servizi e consulenze a comuni, istituzioni pubbliche e organizzazioni senza scopo di lucro.

  • Nuove prese di posizione

    L’ACS ha espresso le sue posizioni sulla Predisposizione di un credito d’impegno destinato a indennizzare l’offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2018–2021, sulla Strategia nazionale di vaccinazione (SNV) e sull’Ordinanza del DFI che stabilisce il contributo per la prevenzione generale delle malattie.

  • Chiusa la sede operativa dell'ACS nell'ultima settimana di luglio

    La sede operativa dell'ACS è chiusa dal 25 luglio al primo di agosto 2016.

  • Riforma fiscale III delle imprese: soddisfatta una delle richieste principali dell’ACS

    Dopo una dura lotta tra il Consiglio nazionale e quello degli Stati, lo scorso martedí sono state appianate le ultime divergenze sulla Riforma fiscale III delle imprese. La quota cantonale dell’imposta federale diretta ammonta ora al 21.2 percento. Il Consiglio nazionale si era in precedenza attenuto alla proposta del Consiglio federale di attribuire ai cantoni il 20.5 percento dell’imposta federale diretta. Con l’aumento della quota cantonale, il Parlamento ha accolto una delle richieste principali dell’ACS.

  • Amicus – migliorare una situazione insoddisfacente

    L’ACS continua a profondere il proprio impegno affinché in relazione all’implementazione della nuova banca dati canina Amicus si tenga conto anche delle esigenze di città e comuni. Per l’ACS e l’Associazione svizzera dei servizi agli abitanti (ASSA) è essenziale che l’attuale, insoddisfacente situazione venga migliorata.

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