Schweizerischer Gemeindeverband
Association des Communes Suisses
Associazione dei Comuni Svizzeri
Associaziun da las Vischnancas Svizras
Insieme per comuni forti
 
 
1
2
3

«I nuclei storici conferiscono ai comuni il loro carattere»

All’Assemblea generale dell’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) del 24 maggio 2018 a Brugg i delegati hanno eletto nel Comitato tre nuovi membri: le consigliere nazionali Priska Seiler Graf e Roberta Pantani Tettamanti nonché Stéphane Coppey, presidente dell’Associazione dei comuni vallesani. Dopo la parte statutaria, si è dato spazio al tema «Mantenere vitali i nuclei storici».

Il turismo della spesa e il commercio online hanno modificato sensibilmente le abitudini dei consumatori, con ripercussioni dirette su numerosi nuclei storici. La moria dei negozi è sotto gli occhi di tutti. Oltre al turismo della spesa e al commercio online, altri fattori che influiscono sui centri urbani e i nuclei storici sono:

  • l’impegnativa attuazione della revisione della legge sulla pianificazione del territorio, con il principio dello sviluppo centripeto degli insediamenti
  • lo spostamento degli spazi di acquisto e di svago nelle zone periferiche
  • la crescente mobilità
  • i cambiamenti demografici e le conseguenti sfide in termini di forme abitative e strutture insediative adatte a ogni età, rispettivamente alle persone anziane.

Affrontare attivamente i cambiamenti
Per l’ACS è importante che i nuclei delle città e dei comuni rimangano vitali e vivibili. «I nuclei storici creano identità e conferiscono a un comune il suo carattere. Il centro dell’abitato è pertanto anche elemento integrante del sentimento di attaccamento degli abitanti al loro comune», ha affermato a Brugg Hannes Germann, consigliere agli Stati e presidente dell’ACS. Ma non si tratta di ripristinare lo stato ideale di una volta, dato che i centri urbani e i nuclei storici sono da sempre soggetti a un’evoluzione costante.

L’obiettivo consiste invece nell’affrontare attivamente i cambiamenti. Va tuttavia considerato che a svolgere una funzione di luogo di incontro non sono solo i negozi, l’artigianato e la ristorazione, ma anche gli spazi di coworking, l’amministrazione, le scuole, i parchi, la cultura e gli eventi. «È importante che un comune rifletta su questi temi: cosa caratterizza il nostro nucleo, cosa rappresenta e che aspetto deve avere?», ha sottolineato Germann.

I cambiamenti aprono prospettive per stimolare nuovi sviluppi. «Le città sono da sempre un riflesso della nostra società. I cambiamenti attuali, ma anche quelli futuri, rappresentano una grande sfida per tutte le persone coinvolte, ma aprono anche prospettive per lo sviluppo dei nostri centri», ha affermato Barbara Horlacher, sindaca della città di Brugg. Ma è necessario che tutti siano disposti ad accogliere positivamente i cambiamenti e ad avviare e attuare misure efficienti e al passo coi tempi. Thomas Bretscher, titolare della Retail Impulse GmbH, ha sottolineato che Retail ha bisogno di un centro città pianificato strategicamente, sviluppato in modo sostenibile sul piano operativo.
In una tavola rotonda sono quindi state discusse idee e soluzioni per mantenere attraenti e vitali i nuclei storici. Un podcast della tavola rotonda (in tedesco) è reperibile qui.

Tre nuovi membri del Comitato
Nella parte statutaria dell’Assemblea generale dell’ACS i delegati hanno eletto quali nuovi membri del Comitato:

  • Priska Seiler Graf, consigliera nazionale e municipale della città di Kloten
  • Roberta Pantani Tettamanti, consigliera nazionale e vicesindaco di Chiasso
  • Stéphane Coppey, sindaco di Monthey e presidente dell’Associazione dei comuni vallesani

Christine Bulliard-Marbach e Stéphane Pont si sono dimessi dal comitato. I delegati hanno pure approvato le altre questioni statutarie, ossia il rapporto annuale 2017, il conto annuale 2017, lo scarico al comitato e la determinazione delle quote sociali 2019 (immutate).

Diese Webseite verwendet Cookies. Durch die Nutzung der Webseite stimmen Sie der Verwendung von Cookies zu. Datenschutzinformationen