Schweizerischer Gemeindeverband
Association des Communes Suisses
Associazione dei Comuni Svizzeri
Associaziun da las Vischnancas Svizras
Insieme per comuni forti
 
 
1
2
3

Cure mediche di base: i Comuni, le città e i fornitori di prestazioni chiedono nuovi modelli

Per far fronte alle numerose sfide nella medicina di base sono necessari una migliore collaborazione e nuovi modelli. La politica deve creare le condizioni quadro e gli incentivi necessari. È quanto chiedono in una risoluzione congiunta l’Associazione dei Comuni Svizzeri, l’Unione delle città svizzere, la Società Svizzera dei Farmacisti pharmaSuisse, Spitex Svizzera, l’Associazione degli istituti sociali e di cura CURAVIVA Svizzera, nonché mfe Medici di famiglia e dell’infanzia Svizzera. Le organizzazioni hanno presentato le loro richieste al Consigliere federale Alain Berset nell’ambito del Forum per la medicina di base.

Sempre più persone in Svizzera diventano sempre più anziane. Nei prossimi 20 anni la domanda di prestazioni mediche e di cura aumenterà sensibilmente. Le riforme nell’ambito delle cure di lunga durata e delle prestazioni complementari (PC) sono progetti di vasta portata al centro dell’agenda politica, che avranno ripercussioni sui Comuni e le città e sui fornitori delle prestazioni di cure mediche di base. Rappresentanti di Spitex, dei medici di famiglia, dei farmacisti, degli istituti sociali e di cura, nonché dei Comuni e delle città hanno instaurato un dialogo volto ad appurare come assicurare anche in futuro un’assistenza sanitaria adeguata al fabbisogno, sostenibile e finanziabile. 

Migliorare la collaborazione interprofessionale
Su un punto sono tutti d’accordo: è necessario un riorientamento delle strutture sanitarie e una migliore collaborazione tra tutti i fornitori di prestazioni, con nuovi modelli di finanziamento. L’obiettivo è la creazione di catene di assistenza sanitaria e di cura possibilmente prive di lacune ed efficienti. I Comuni e le città rivestono un ruolo importante nella creazione di modelli di assistenza sanitaria integrata, sia nell’ambito ambulatoriale sia nelle cure stazionarie per le persone anziane. I fornitori di prestazioni devono essere in grado di fornire servizi flessibili e accessibili in modo individuale. Va soddisfatta la domanda di nuovi modelli di assistenza sanitaria quali abitazioni con servizi di assistenza e altre strutture intermedie. E dev’essere garantito un passaggio flessibile dall’assistenza sanitaria ambulatoriale a quella stazionaria. Per poter realizzare tutto ciò è necessario che la politica crei le condizioni quadro e gli incentivi necessari.

Rafforzare le cure mediche di base sull’intero territorio
L’Associazione dei Comuni Svizzeri, l’Unione delle città svizzere, la Società Svizzera dei Farmacisti pharmaSuisse, Spitex Svizzera, l’Associazione degli istituti sociali e di cura CURAVIVA Svizzera, nonché mfe Medici di famiglia e dell’infanzia Svizzera hanno presentato una risoluzione in questo senso al Consigliere federale Alain Berset nell’ambito del Forum per la medicina di base del 16 ottobre 2017.
Chiedono alla politica di creare le condizioni quadro necessarie per nuovi modelli di assistenza sanitaria e di eliminare tutti i disincentivi finanziari che prevengono la creazione di modelli integrati. Sono pertanto necessarie la definizione, l’assegnazione e la compensazione di prestazioni di coordinamento corrispondenti. Le condizioni quadro e i meccanismi di incentivazione devono essere impostati in modo tale da rafforzare le cure mediche di base sull’intero territorio. Vanno inoltre potenziate le strutture intermedie, quali le abitazioni con servizi di assistenza, per consentire alle persone in età avanzata di continuare a vivere più a lungo a casa propria in modo autonomo o con un sostegno ambulatoriale. Tuttavia, ciò significa anche che si deve semplificare il ricorso a soggiorni di breve durata in strutture che offrono una maggiore assistenza. Nell’ambito dell’attuale riforma delle prestazioni complementari si devono creare gli incentivi tariffari necessari per migliorare il coordinamento e la collaborazione nelle cure mediche di base.

Progetti pilota in diverse regioni sanitarie
I Comuni, le città e i fornitori di prestazioni intendono promuovere ulteriormente e in modo congiunto i modelli di assistenza sanitaria integrata. Prevedono pertanto di avviare e sviluppare congiuntamente dei progetti pilota in diverse regioni responsabili della fornitura di prestazioni di cura e di promuovere l’adozione dei modelli di successo in altre regioni.