Schweizerischer Gemeindeverband
Association des Communes Suisses
Associazione dei Comuni Svizzeri
Associaziun da las Vischnancas Svizras
Insieme per comuni forti
 
 
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Seconda Conferenza sull'asilo: risolte questioni importanti dell'ACS

Alla seconda Conferenza nazionale sull’asilo, tenutasi il 28 marzo, Confederazione, cantoni e comuni si sono accordati sulle nuove strutture con sei regioni per richiedenti asilo. Le questioni dell’ACS sono state tenute in considerazione.

Con il riassetto del settore, in futuro la maggioranza delle procedure d’asilo si dovrà concludere a livello giuridico nei centri federali, così i cantoni dovranno prendere in carico un minor numero di richiedenti asilo. La ripartizione dei posti verrà fatta, secondo le decisioni della Conferenza sull’asilo, proporzionalmente al numero di abitanti delle regioni. In ciascuna delle sei regioni la Confederazione dovrà gestire un centro di procedura e al massimo tre centri di partenza. La capienza indicativa dei futuri centri federali dovrà essere di 350 posti per i centri di procedura e di 250 posti per i centri di partenza. La Confederazione e i cantoni faranno in modo che i comuni che svolgono compiti speciali ottengano le compensazioni finanziarie o di altra natura che gli spettano. Per il resto, i siti dovranno essere definiti entro la fine di quest’anno e sottoposti al gruppo di lavoro che si occupa del riassetto. In questo contesto, per l’ACS è importante che i comuni interessati vengano coinvolti sia nella pianificazione che nella realizzazione. Per questo motivo l’ACS si era impegnata a fondo già nell’ambito delle consultazioni sulla revisione della legislazione sull’asilo. Entro l’estate, il Dipartimento federale di giustizia e polizia intende presentare al Consiglio federale il messaggio sul riassetto, per l’approvazione e il passaggio in Parlamento. Per semplificare la procedura d’approvazione in materia di diritto edilizio, nel progetto da porre in consultazione deve essere proposta una procedura di approvazione dei piani. I diritti di partecipazione di cantoni, città e comuni devono essere mantenuti. L’ACS continuerà a impegnarsi per garantirlo.