Schweizerischer Gemeindeverband
Association des Communes Suisses
Associazione dei Comuni Svizzeri
Associaziun da las Vischnancas Svizras
Insieme per comuni forti
 
 
1
2
3

La Confederazione ferma LPT2

L’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) respinge la proposta di una seconda revisione della Legge sulla pianificazione territoriale (LPT). Lo ha confermato, nel corso di una conferenza stampa in comune con cantoni, Unione svizzera delle arti e mestieri, Associazione dei proprietari fondiari e costruzionesvizzera. La reazione della consigliera federale responsabile Doris Leuthard è avvenuta già il giorno dopo. La procedura di consultazione in corso è stata fermata – una pratica insolita. Adesso la Confederazione deve sostenere i comuni nell’applicazione della LPT1: lo chiede il presidente dell’ACS Hannes Germann. L’ACS è però anche disposta all’analisi tripartita le tematiche della LPT2.

Perché l’ACS respinge la LPT2?
Hannes Germann: La LPT1 è entrata in vigore solo un anno fa. La maggior parte dei cantoni è attualmente impegnata nella rielaborazione dei propri piani direttivi, che la Confederazione dovrà ancora approvare. Molte domande circa l’applicazione a livello cantonale e in particolare comunale sono attualmente ancora senza risposta. Con una nuova revisione della legge, che include un guazzabuglio di altre tematiche, molti comuni si vedrebbero semplicemente sovraccaricati.

Cosa non è chiaro nell’applicazione della LPT1?
Ad esempio la questione di come le zone edificabili all’interno di un comune, tra comuni confinanti, tra comuni in generale e tra cantoni debbano essere scambiate: occorrono leggi cantonali oppure bastano delle soluzioni contrattuali? Se queste e altre domande non vengono chiarite e mancano prescrizioni vincolanti, l’applicazione nei comuni risulta difficoltosa. Prima di introdurre altre legislazioni, è necessario sostenere i comuni nell’applicazione della LPT1.

Come, esattamente?
Siccome nello sviluppo degli insediamenti verso l’interno si scontrano interessi diversi, i processi devono essere pianificati e applicati in maniera accurata. La domanda piú importante è come le autorità comunali debbano procedere e possano valutare al meglio gli interessi. I comuni devono acquisire esperienze, hanno bisogno di tempo e sostegno, per potersi appropriare delle competenze. Confederazione e cantoni potrebbero ad esempio finanziare per i comuni la realizzazione di pianificazioni di prova in grado di illustrare possibili scenari evolutivi in procedure partecipative. L’importante è coordinare le esigenze spesso fortemente divergenti. Questo sarebbe realizzabile sottoforma di un programma tripartito finanziato dalla Confederazione.

Quali temi della LPT2 sono particolarmente importanti per i comuni?
Le superfici a colture alternate e la costruzioni fuori dalle zone edificabili. In relazione alle prime, oltre alla garanzia alimentare occorre considerare anche gli aspetti della qualità del paesaggio, della biodiversità o dei grandi complessi infrastrutturali. Anche qui è necessaria una certa flessibilità. Per quanto riguarda le seconde, occorrono fondamentalmente nuovi approcci. L’ACS è disposta ad affrontare queste tematiche su base tripartita. Ma non nell’ambito della prevista LPT2.