Schweizerischer Gemeindeverband
Association des Communes Suisses
Associazione dei Comuni Svizzeri
Associaziun da las Vischnancas Svizras
Insieme per comuni forti
 
 
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Secondo rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria nazionale NPC: Ottimizzare mantenendo la giusta misura

I risultati del secondo rapporto sull’efficacia della NPC mostrano che nel complesso il sistema di perequazione finanziaria ha dato buoni risultati e ha semplificato i flussi finanziari e i rapporti tra la Confederazione e i cantoni. L’autonomia finanziaria dei cantoni si è rafforzata, mantenendoli concorrenziali sia nel confronto nazionale che in quello internazionale. Tutti i cantoni dispongono di risorse finanziarie minime. Dal punto di vista dell’ACS è anche positivo il fatto che i versamenti per la compensazione intercantonale degli oneri siano raddoppiati, rafforzando così la collaborazione tra i cantoni. Tuttavia, alcuni obiettivi non sono stati raggiunti: le disparità tra i cantoni sono diminuite solo parzialmente, il carico fiscale rimane ripartito in modo disuguale e sono anche cresciute le disparità cantonali in termini di capacità economica.

L’ACS rileva che per giudicare la NPC ci vuole una visione d’insieme. Per ottimizzarla bisogna mantenere la giusta misura, pena lo squilibrio o addirittura lo sgretolamento di questo sistema finemente bilanciato. Secondo l’ACS il controllo deve avvenire attraverso la dotazione dei fondi perequativi. Sottolinea inoltre che negli ultimi anni il carico dei comuni e dei cantoni, in particolare nel finanziamento delle cure, nell’assistenza sociale e nei trasporti, ha conosciuto un incremento superiore alla media. Per l’ACS una riduzione della dotazione di base non viene pertanto in considerazione.
L’ACS appoggia l’intenzione del Consiglio federale di proseguire nella separazione dei compiti tra la Confederazione e i cantoni, poiché dal 2008 l’intreccio degli stessi è aumentato. L’ACS teme che altrimenti ci sarà un’ulteriore erosione del federalismo quale pilastro del nostro Stato. Si deve mirare a un aumento della libertà d’azione dei cantoni. Tuttavia, l’ACS sottolinea che i trasferimenti dei compiti devono avvenire con un impatto nullo sui bilanci.
Non da ultimo l’ACS chiede che nel prossimo rapporto sull’efficacia si proceda a una verifica e a un’analisi sistematica del cofinanziamento cantonale delle infrastrutture comunali nei cantoni. Questo è necessario perché la gestione, la manutenzione e la conservazione del valore di queste infrastrutture rappresentano una grande sfida per i comuni e una soluzione di finanziamento duratura è nell’interesse di tutti. Presa di posizione

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